LO STANDARD

Lo standard è il modello che racchiude le caratteristiche morfologiche e comportamentali di una razza, elaborate dall'organismo cinofilo nazionale del paese al quale appartiene la stessa  e approvate dalla Federazione Cinologica Internazionale (nel caso del bulldog l'Inghilterra). 

Cane a pelo corto, tarchiato, basso, possente e compatto. Nessuna caratteristica deve essere tanto esagerata in rapporto alle altre tanto da distruggerne l'armonia generale o da far apparire il cane deforme o impossibilitarlo nei movimenti. Il bulldog, insomma, non deve diventare la caricatura di se stesso, non deve quindi cedere in quegli eccessi noti come "ipertipo".  

 

 

 

 

Il bulldog, a prima vista, sembra un cane ... strano (come c...o è fatto?), a causa della curvatura muscolare della spalla che lo fa sembrare "rachitico". In realtà gli arti sono in perfetto appiombo, dritti e robusti, anche se mostrano diverse curvature (dovute alla muscolatura).   spalle: larghe, oblique e possenti; petto: ampio, rotondo e imponente; arti anteriori: forti, solidi e muscolosi; arti posteriori: corti, forti e in appiombo; 

Il MUSO è corto, largo, tronco e inclinato verso l'alto:  è questa la primissima particolarità  per permettere al Bullo di avere una presa robusta e di poterla mantenere fino allo sfinimento dell'avversario. Le labbra sono spesse, larghe, quadrate e alte.

Il COLLO deve essere di lunghezza moderata , molto spesso, possente e forte all'attaccatura.Un collo corretto ha un profilo superiore convesso e quindi leggermente inarcato e della pelle pendente si da poter costituire una protezione formando due rughe  dalla mascella inferiore fino al torace.

Il PETTO è largo, arrotondato lateralmente,prominente e ben disceso. Il dorso è corto e forte, largo alle spalle e più stretto sui reni; esso mostra un leggero scoscendimento fino a subito dietro il garrese, la colonna vertebrale  risale fino ai reni  e poi si ricurva di colpo fino alla coda creando un' arco, segno distintivo della razza (dorso di carpa). Le costole sono ben cerchiate verso il dietro del torace, il ventre e' retratto e non pendente. La CODA è attaccata bassa con uscita piuttosto dritta, si incurva poi verso il basso, può essere di 2 tipi: arrotolata (tipo maialino) o dritta 10 cm ca. (detta a manico di pompa). Il POSTERIORE del bulldog è molto più leggero dell'anteriore (in questo modo era meno sottoposto alla forza centrifuga provocata dalle sgroppate del toro). Gli arti posteriori sono dritti, rispetto ai talloni che sono ravvicinati fra loro, contribuendo alla" forma a pera" che si nota vedendo il bulldog dall'alto. i PIEDI posteriori sono leggermente rivolto verso l'esterno per rendere più potente la spinta.  

La TESTA è grande, il suo perimetro deve essere uguale all' altezza al garrese. La testa deve apparire alta ma ugualmente larga e quadrata. Una testa più larga che alta apparirebbe schiacciata togliendo l'impressione di potenza che invece deve trasmettere. Le GUANCE sono ben arrotondate e si estendono ai lati, oltre gli occhi che sono di forma rotonda, né infossati né prominenti. Lo standard li richiede quasi neri, tali da non lasciar vedere il bianco quando guardano d' avanti. Gli OCCHI per qualsiasi cane sono importantissimi e fondamentali all' espressione. Né grandi né piccoli, né ovali né chiari. Le fosse orbitali devono essere, nella parte più bassa del cranio, distanti fra loro e dalle orecchie, allineati al solco frontale.   
Le MASCELLE Lo standard le vuole larghe e quadrate. Il primo aggettivo incide sulla potenza dell'apparato morsicatorio, il secondo sulla faccia quadrata del bullo. Di fronte la mascella inferiore deve essere centrata sotto la mascella superiore alla quale è parallela. La mandibola deve essere fatta a "manico di secchio": vista di profilo non deve essere dritta ma per rendere invincibile la presa deve partire dall' articolazione della mascella superiore, proseguire curvandosi fino alla fine dove rimonta di modo che il labbro inferiore e superiore combacino coprendo canini e incisivi che infatti a bocca chiusa, non devono essere visibili.

Le ORECCHIE devono essere attaccate più in alto possibile e nello stesso tempo devono stare il più lontano possibile tra loro. Dato che la faccia del bulldog è quadrata, le orecchie devono trovarsi su i due angoli superiori, di dimensioni piccole e sottili. Esse devono essere ripiegate verso l'interno nella parte posteriore, il bordo anteriore invece si ricurva verso l'esterno e all'indietro scoprendo quindi una parte del condotto auricolare esterno.