Cani pericolosi e aggressivi ecco
la nuova lista nera
Sono
18 le razze individuate dal ministero della Sanità ci sono pitbull e
rottweiler, ma i dobermann diventano buoni
ROMA - E' pronta la nuova
lista nera dei cani. Sono 18 razze e sono considerate pericolose. Chi possiede
uno di questi cani non potrà, per legge, sottoporlo a un addestramento
finalizzato ad esaltarne l'aggressività. E' quanto prevede l'ordinanza, in via
di definizione e che avrà la durata di un anno, del ministro della Salute
Girolamo Sirchia, che sarà pubblicata nei prossimi giorni in Gazzetta
ufficiale.
L'elenco delle razze pericolose viene aggiornata di anno in anno e quella che
sta per essere ufficializzata contiene alcune novità di rilievo. Per esempio i
dobermann, da sempre considerati cani pericolosi, non rientrano nell'elenco.
Così come diventano buoni gli schnauzer e gli alani.
L' ordinanza emessa un anno fa, e tuttora in vigore, faceva invece riferimento
a due gruppi di animali (per circa cento razze) inseriti nella classificazione
internazionale della federazione dei cinofili.
La cosa più importante che deve sapere il padrone di un cane di una delle razze
in elenco è ciò che non può fare. Non può addestrarlo per farlo diventare
ancora più aggressivo, non può incrociare razze diverse per svilupparne
l'aggressività, non può somministrare al cane sostanze dopanti. Ovviamente è
tenuto a mettere ai cani la museruola e il guinzaglio quando vengono condotti
nei luoghi pubblici, nei locali pubblici e sui mezzi pubblici di trasporto. E,
ma nemmeno questa è una novità, il padrone deve stipulare una polizza di
assicurazione di responsabilità civile per danni causati dall'animale.
Resta il divieto, recita l'ordinanza Sirchia, di acquistare,
possedere o detenere cani delle 18 razze ai delinquenti abituali o per
tendenza; a chi è sottoposto a misura di prevenzione personale o a misura di
sicurezza personale; a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva,
per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con
la reclusione superiore a due anni; a chiunque abbia riportato condanna, anche
non definitiva, per specifici reati; ai minori di 18 anni e agli interdetti e
inabilitati per infermità.
Questi divieti non si applicano ai cani per non vedenti o non udenti, addestrati
presso le scuole nazionali come cani guida né a quelli in dotazione alle forze
armate, di polizia, di protezione civile e dei vigili del fuoco.
(Sabato
10 settembre 2004)
Le
razze classificate a rischio di maggior aggressività - sulla base anche del
parere espresso dal Consiglio superiore della sanità, sono ridotte alle
seguenti:
american
bulldog;
cane
da pastore di Charplanina;
cane
da pastore dell'Anatolia;
cane
da pastore dell'Asia centrale;
cane
da pastore del Caucaso;
cane
da Serra da Estreilla;
dogo
argentino;
fila
btazileiro;
mastino
napoletano;
perro
da canapo majoero;
perro
da presa canario;
perro
da presa Mallorquin;
pitbull;
pitbull mastiff;
pitbull
terrier;
rafeiro
do alentejo;
rottweiler;
tosa inu.